Effetto bagaglino.

Rassegna stampa mattutina. Leggo le prime righe, continuo stupito a leggere, arrivo in fondo. Mi aspetto la firma di Pippo Franco o di Valeria Marini.  Ma niente. Cerco un po meglio. E indovina chi ti scopro: “Mario Giordano”. Mi ricordo la sua vocina… e finalmente colgo la sua comicità. Genio Puro.

Tutti al mare, tutti al mare a mostrare le chiappe chiare? Macché: tutti da Santoro, tutti da Santoro, a cercare Chiappe d’Oro. Chi sarà mai il vip ricattato che nell’alcova transex si è guadagnato l’eroico soprannome? Il ministro del centrodestra? L’importante esponente del centrosinistra? Il giornalista noto al pubblico Tv? Il trans-quiz è cominciato, proprio come alla fine del TgUno: al posto dei pacchi, però, c’è il pacco. Ma sempre di Affari Tuoi si tratta: il palazzo sembra non avere in testa altro che il piccante gossip. E gli occhi di tutti sono puntati su quel fondoschiena. Non si riesce a parlare d’altro: chiappe d’oro di qui, chiappe d’oro di là. Se avevate avuto l’impressione che la politica fosse una presa per il sedere, bene, in queste ore temo che ne possiate avere la conferma. A posteriori.
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Ecco cosa succede quando si prende la strada del giornalismo postribolare, con moralismi D’avanzo. Si finisce trans-volti. Una scelta, verrebbe da dire, ancor più che deteriore: posteriore. I trans si lamentano perché il rumore della vicenda ha ridotto il loro giro d’affari. Ma a loro è andata ancora bene. Alla sinistra, per esempio, è andata peggio: il giro d’affari si è paralizzato. Non sanno più che pesci prendere, a parte quelli presi da Marrazzo (citofonare Natalie). Avevano puntato tutto sul pettegolezzo sperando di raccogliere un popo’ di consensi. Ma si sono dovuti accontentare del popo’. Ci volevano prendere per i fondelli e sono lì ad occuparsi dei fondelli loro. E la gente si sa, di questi tempi, non trans-ige: in attesa di sapere di chi sono le chiappe, hanno già capito chi sono le schiappe. Neppure d’oro, per altro.

(fonte Libero-News)

p.s. Chi non ricordasse quella splendida vocina qui si puo rinfrescare la memoria.

Loro ci provano, però pure tu che ci credi!

NEW YORK – Tuo figlio non è un genio? E Disney ti rimborsa. È la débacle di Baby Einstein, popolare linea di prodotti educativi per la prima infanzia venduti da Walt Disney in tutto il mondo, Italia inclusa. Dopo anni di campagne, e la minaccia di una costosa class action, la casa madre di Topolino si è arresa.

Rimborserà tutti i genitori insoddisfatti perché i bimbi non imparano più in fretta. Sono milioni le famiglie interessate: dopo il successo di Baby Einstein la Disney aveva lanciato Baby Galileo, Baby Mozart e Baby Shakespeare. Video interattivi per imparare a parlare più in fretta, libri, giochi “intelligenti”, le flash-card o schede illustrate per i quiz. Un successo travolgente, fino a ieri. Disney aveva creato un nuovo mercato, detto Baby-Media, monopolizzandolo per il 90% con i suoi prodotti.

(fonte Repubblica)

Non Sono un evasore lo giuro!!!

Ma come si fa a scrivere queste cose su un giornale. ma perché mi dovete fare Bestemmiare ogni santo giorno. Perché? me lo volete dire, Perché? Ma non vi vergognate almeno un po! E che ca**o!

Mario Rossi è un imprenditore. Suo padre aveva avviato, a metà degli anni 70, un’attività di commercio internazionale nel settore dei componenti in plastica: «Erano anni duri, ogni giorno uno scontro con il sindacato, il terrorismo colpiva con regolarità, il più grande partito comunista dei paesi occidentali era a un passo dal governo. È diventato naturale, in quegli anni, trattenere una piccola quota di fondi all’estero».

All’inizio, racconta, usavano una fiduciaria inglese come intermediazione con il cliente finale: «Trattenevamo il 20%, senza esagerare con carichi eccessivi e ingiustificabili. Lo chiamavamo, in codice, tuenti, da twenty. Dicevamo: a quella ditta fai il tuenti e il responsabile amministrativo capiva. E il tuenti diventava tuenti faiv quando eravamo sotto pressione per adempimenti burocratici assurdi o in periodi di dichiarazioni fiscali. Una specie di protesta civile contro i cavilli. Volevamo creare una piccola riserva, niente di più. Poi, quando sono subentrato io alla guida dell’azienda, mi sono posto il problema di cosa fare. Erano gli ultimi anni della prima repubblica: partiti in sfacelo, leggi finanziarie con manovre mostruose.

Ricordo bene la tassa straordinaria, imposta dalla sera al mattino, sui conti correnti. C’era il concreto rischio che l’Italia non entrasse nell’area monetaria europea, sarebbe stato un disastro. Per questo ho dato una veste internazionale all’azienda:ho creato una società alle Antille che a sua volta ha dato vita a una società di diritto olandese che è diventata socia, con il 50% delle quote, della mia azienda».
Questo per risparmiare sulle tasse? «No, assolutamente no. Il risparmio fiscale non c’entra. Il livello tra fisco italiano e olandese è tutto sommato uguale. C’è solo una differenza di cinque punti percentuali tra la tassazione dei dividenti in Olanda e quella in Italia, ma non vale la pena rischiare per così poco.

(Fonte il sole 24 ore)

Natura vs Religione 1-0. festa in piazza degli ultras Laici

Maltempo, crolla la Madonnina la statua si è spezzata in più parti

E’ crollata la statua della Madonna della Camilluccia, che si trova nella collina che dà sullo stadio Olimpico, nell’istituto Don Orione. La statua, alta nove metri, è caduta appoggiandosi su una chiesa vicina. Ora i vigili del fuoco la stanno imbragando per rimetterla in verticale.

Il crollo è avvenuto stamani verso le 10.30 e ancora non sono state stabilite le cause. Non è escluso che il monumento, che risale alla seconda mettà del secolo scorso, possa essere caduto anche in seguito alle forte raffiche di vento che hanno flagellato ieri la capitale.

(fonte repubblica)

Prima o poi…

in attesa del libro… potete gustarvi la fine di molti di quei super eroi che ormai non si vedono più in giro da molto tempo direttamente sul suo blog. un grazie a Donald Sofritti per questa incredibile “paparazzata” :)

Decadence-Cover

Suona quando vuoi, non ti distrugge le stanze d’albergo e sopratutto non si droga. La morte del rock.

Il nuovo Cd di Emily Howell: la compositrice «virtuale»
La musica dagli algoritmi, in un esperimento di intelligenza artificiale durato 30 anni

MILANO – Dopo anni di lavoro intenso, il primo disco di Emily Howell sta per essere pubblicato. Non si tratta di un’artista emergente in carne e ossa, ma di un software in grado di comporre musiche originali messo a punto presso l’Università della California.

IL PROGETTO – La paternità di Emily è del professor David Cope, che da circa un trentennio è impegnato nello studio di un algoritmo che consenta di creare musica di qualità tramite l’intelligenza artificiale. Ciò che Cope ha realizzato non è un programma qualsiasi per l’elaborazione dei suoni: Emily è infatti in grado di produrre composizioni originali partendo dall’analisi delle melodie contenute in un database di musica creato dallo scienziato. Si tratta quindi di brani nuovi ispirati a musica già esistente, che però è stata a sua volta prodotta dalla prima versione del programma, nome in codice EMI.

(fonte corriere.it)

Operazione Anti-Racket occupazione case. Chiedevano 15 euro al mese. Un estorsione inaccetabile.

Ricordatemi di denunciare quel mafioso del mio amministratore del condominio che per 58 mq di casa mi chiede 30 euro al mese di condominio.

Momenti di tensione tra un centinaio di attivisti dei movimenti di lotta per la casa e le forze dell’ordine durante la perquisizione. Quando sono stati portati via gli arrestati, gli attivisti hanno lanciato sassi e altri oggetti contro i mezzi dei carabinieri. Per il sindaco di Roma Gianni Alemanno, è «veramente inquietante quello che sta emergendo: un vero e proprio racket sulle occupazioni» con persone «costrette a pagare un affitto e a partecipare a manifestazioni; extracomunitari aggrediti e malmenati perché non pagavano questi veri e propri pizzi richiesti». Per Alemanno, «chi fa parte dei centri sociali e vuole stare nelle regole si dissoci e non dia solidarietà a chi applica questi comportamenti assolutamente da stroncare». Smentiscono le accuse gli occupanti: «Non c’è nessun racket delle occupazioni. Le persone che hanno fatto scattare gli arresti erano state allontanate dall’occupazione perché violente e per ripicca hanno denunciato reati inesistenti».

(fonte il messaggero)

Per la serie tutto pur di non lavorare!

Una Domanda però mi sorge spontanea. Ma se voglio scaricare un film che faccio esco sul balcone e mi metto a sparare? ma sopratutto sparo a tutto quello che si muove o c’è un modo per poter effettuare una ricerca? Nell’attesa di una risposta alle mie domande a voi la fredda cronaca.

Se si abita in Sudafrica e si ha fretta di spedire dei messaggi, è meglio lasciar perdere il computer e affidarsi a un piccione viaggiatore. A provarlo è una gara di velocità organizzata a Durban: il piccione ha portato tutti i dati a destinazione molto prima che linee adsl ne trasmettessero il 4%. Il sito Internet della Bbc spiega che l’insolita competizione è stata organizzata da un’azienda tecnologica di Durban, la Unlimited It: un dipendente, seccato per la lentezza della connessione, ha osservato che un piccione viaggiatore avrebbe impiegato meno tempo. Detto fatto: «abbiamo la fama di essere innovativi, così abbiamo deciso di metterci alla prova» ha detto una fonte della Unlimited It. al giornale sudafricano Beeld.
Winston, il piccione di 11 mesi scelto per la sfida, è stato addestrato per portare una schedina di 4 gigabyte di memoria a 60 miglia di distanza. Centinaia di sudafricani hanno seguito la corsa su Facebook e Twitter, ma non c’è stata competizione: il piccione è arrivato in un’ora e otto minuti a destinazione, i dipendenti hanno scaricato tutti i dati, e due ore dopo, a operazioni concluse, l’adsl era ancora ferma al 4% di informazioni inviate. E, sottolineano gli organizzatori, a Winston non sono stati somministrati semi dopati per migliorare le sue prestazioni di volo.

(fonte corriere della sera)

E poi ci lamentiamo che la sinistra dura poco al gorverno!

Con la ‘rivoluzione’ politica che, con una clamorosa vittoria alle ultime elezioni , ha portato al potere il Democratic Party of Japan (Dpj) – centrosinistra – guidato Yukio Hatoyama dopo 54 anni di governo quasi ininterrotto del Liberal Democratic Party (centrodestra), spira un vento differente anche in questo senso.

A partire dalla nuova ‘First lady’, Miyuki Hatoyama, che è decisamente un personaggio fuori dagli schemi, almeno per la formale società giapponese. Miyuki – 62 anni, ex attrice, divorziata, conduttrice e guru televisiva di ‘lifestyle’, appassionata di macrobiotica, autrice di libri di cucina e, a suo modo anche stilista – sarebbe stata rapita dagli alieni. Almeno così racconta nel suo libro ‘Very strange thing i’ve encountered’ (le cose veramente strane che ho incontrato), pubblicato lo scorso anno, in cui narra, tra tante altre, anche questa sua avventura ’siderale’ accaduta 20 anni fa. ”Mentre il mio corpo era addormentato penso – racconta infatti Miyuki – che la mia anima cavalcasse un ufo di forma triangolare ed andasse su Venere: era un posto bellissimo e molto verde”.

fonte yahoo! notizie